Iscriversi all’ A.I.R.E. (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) 14

Se pensate di rimanere oltre sei mesi all’estero dovreste (per legge è obbligatorio) iscrivervi alla famigerata A.I.R.E.

Quale vantaggi avete iscrivendovi? Vi da diritto ad usufruire dei servizi consolari. I più importanti sono di certo il rinnovo/richiesta di passaporto e della carta d’identità oltre a poter votare all’estero per le elezioni politiche.

La procedura d’iscrizione è stata notevolmente semplificata pur rimanendo di gusto un po’ retro’.

Ecco di cosa avrete bisogno:

  • Carta di identità o passaporto [se vivete con figli e/o coniuge vi servono anche i documenti dei congiunti che vivono all’estero con voi]
  • uno scanner (potrebbe al limite anche andare bene un cellulare con un’ applicazione come Tiny Scanner (sia Android che iPhone)
  • una stampante (potrebbe non servirvi se avete già la vostra firma scannerizzata ed usate la funzione SIGN di Adobe Reader)
  • almeno una prove che risiedete in UK [la famosa ‘proof of address’]
      esempi di prove: utility bill, bank  statement, lettera di attribuzione del NIN..
      La lista completa delle prove di residenza accettate la trovate qui
  • un po’ di pazienza

Per prima cosa scannerizzate il documento di riconoscimento e le due prove di residenza [in pdf e toni di grigio per ottenere un file piccolo] e poi consultate questo link per controllare di avere tutti i documenti necessari prima di iniziare la procedura online vera e propria.

Se avete tutto il necessario accedete al nuovo portale per i servizi consolari su https://serviziconsolarionline.esteri.it/ScoFE/index.sco

Se è la prima volta che lo utilizzate vi dovrete registrare: la procedura di registrazione è molto semplice e rapida. Se avete invece già un login attivo autenticatevi al portale.

Una volta autenticati al portale cliccate sull’icona e poi sul link Richiedere l’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani all’Estero

Inserite tutti i dati richiesti, la procedura vi chiederà i file relativi al documento di identità ed alle prove di residenza, alla fine della procedura vi verrà chiesto di stampare un modulo (sarebbe l’ultima pagina che avete compilato) di firmarla e di scannerizzarla [sempre in pdf, toni di grigio]

Dovrete accludere anche questo ultimo file per completare la procedura….

Buona fortuna ed armatevi di pazienza 😉

Una volta ultimata la procedura vi verrà mostrata una pagina con un codice di riferimento: stampatela e conservatela.

In caso di problemi il consolato vi contatterà: ci vorranno alcuni mesi per risultare iscritti ma non vi preoccupate: l’importante è aver effettuato l’iscrizione. Non vi possono negare i servizi consolari solo perché la burocrazia è lenta.

In teoria il vostro comune di provenienza vi dovrebbe scrivere (alcuni anche via mail! INCREDIBILE!) per notificarvi la cancellazione [di residenza] dai loro archivi anagrafici e l’inserimento nelle liste A.I.R.E. .
Nel mio caso in effetti il comune di Roma mi ha mandato una email comunicandomi il provvedimento ma so di alcuni amici residenti da comuni diversi da quello di Roma che non hanno mai ricevuto nulla.

In quel caso è meglio contattare il comune per accertarsi che abbiano veramente effettuato la variazione.

14 thoughts on “Iscriversi all’ A.I.R.E. (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero)

  1. Reply Elisa Feb 17,2017 09:17

    Grazie ancora Marco – anche io la pensavo così ma ho sentito anche altre cose – appena so qualcosa di certo lo scriverò qui.
    I costi del sito sono elevati?

    Arrivederci
    Elisa

    • Reply Marco Feb 24,2017 16:35

      Beh si…calcolando che non ci sono pubblicitá, non ci sono banner strani, non vendo nulla tramite il sito e lo donazioni sono per lo piu’ assenti…tutto sommato direi che fa un bel costo.
      Saluti,
      Marco

  2. Reply Elisa Feb 17,2017 01:01

    Buonasera Marco. Scrivo di nuovo qui, dopo un’ora abbondante passata sul web a cercare una risposta. Se io mi iscrivo all’Aire, le tasse del lavoro inglese le dichiaro e pago solo in Inghilterra, ma i redditi (es. dell’affitto di un appartamento) che ho in Italia li dichiaro e li pago in Italia. Giusto? Oppure devo fare altre operazioni strane? Grazie mille davvero. Elisa

    • Reply Marco Feb 17,2017 09:06

      Buongiorno,

      non mi sono mai posto il problema essendo nullatenente (visti pure i costi del sito e le quasi inesistenti donazioni)
      Comunque i redditi da locazioni sono generati in Italia e quindi le tasse su quei redditi si pagano in Italia. Le tasse er gli altri redditi generati in UK si pagano in UK.
      Saluti,
      Marco

  3. Reply Elisa Feb 15,2017 23:13

    Grazie mille Marco, chiarissimo. Saluti, Elisa

  4. Reply Elisa Feb 15,2017 21:09

    Buonasera Marco,
    Tra due o tre mesi mi dovrei/vorrei iscrivere all’Aire – ammetto di essere un po’ in ritardo. Vorrei capire se, una volta iscritta, se per X motivi dovessi tornare in Italia per un lungo periodo o per sempre, il processo di disiscrizione sia complicato e/o lungo.

    Inoltre, La Brexit come potrebbe influire su una eventuale disiscrizione?

    Grazie mille
    Saluti
    Elisa

    • Reply Marco Feb 15,2017 23:01

      Buona sera,

      la procedura di disiscrizione mi pae sia molto semplice. Basta tornare al comune dove si ritorna e compilare un modulo. Io non sono mai tornato però è facile.
      Al governo britannico non interessa minimamente l’iscrizione o meno all’AIRE quindi non penso cambi la situazione riguardo al BREXIT.
      Saluti,
      Marco

  5. Reply Claudio Mar 1,2016 01:22

    Avevo una domanda riguardo al documento d’identita’. Mi dice che posso mettere un solo file ma mi dice anche di voler avere una copia fronte-retro della stessa. Come dovrei fare? Va bene anche solo la copia dei miei dettagli anagrafici?

    • Reply Marco Mar 1,2016 08:17

      E’ possibile fare la scansione di più documenti e generare un unico file pdf con piu’ pagine.
      In caso d difficoltà ci si può rivolgere ad un centro copie.
      Saluti,
      Marco.

  6. Reply Alex Nov 10,2015 12:23

    e se uno volesse comunicare che non è piu residente in Italia ma non vuole comunicare dove risiede può farlo?

  7. Reply Marco Ott 2,2015 18:47

    Dal link postato da Marco mi sembra chiaro che la data di iscrizione all’AIRE parte dalla data in cui il comune di provenienza riceve la comunicazione di espatrio, quindi se si esegue la pre-iscrizione all’AIRE la data di decorrenza è quella di presentazione della pre-preiscrizione, se non si effettua la pre-iscrizione è la data in cui il comune di provenienza riceve il modello consolare dal consolato (quindi rischiando di risultare formalmente residenti in Italia per diversi mesi dopo il trasferimento).

  8. Reply Giorgio Apr 27,2015 10:32

    Complimenti per la chiarezza con cui scrivi !
    Mi sorgeva un dubbio… Il computo del tempo , diciamo il punto zero dal quale risulto iscritto all’aire , equivale al momento in cui mando tutti i moduli di cui parlavi oppure al momento in cui mi danno conferma ? Lo chiedo perché tra questi due momenti passano magari dei mesi. La cosa ha una certa importanza ai fini delle tasse , visto che per il conteggio dei 183 annui, una diacrepanza di “mesi” farebbe molta differenza …

    Grazie !!!

Commentate pure :-)